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Giardini Naxos:sito internet comunale migliorato

commissario-straord-maria-letizia-di-libertiPer una amministrazione comunale, specie se di una località turistica, quale mezzo migliore per farsi conoscere che il web ?

Da qualche tempo, infatti,  a questa parte, forse per volontà  del commissario straordinario, d.ssa Maria Letizia Di Liberti, sembra proprio che l’importante media, sia sfruttato in maniera migliore.

Sono stati aumentati i contenuti sull’attività comunale,  e ciò forse, a garanzia di maggiore trasparenza e partecipazione.

Giardini Naxos. Premio Internazionale teatrale “Angelo Musco”

giardini-naxosL’Accademia Internazionale Il Convivio, con la sponsorizzazione e la collaborazione del Comune di Giardini Naxos, (Assessorato alla Cultura) bandisce l’nona edizione del Premio Il Convivio 2009, Poesia, prosa e arti figurative e La quarta edizione del Premio Teatrale Angelo Musco, cui possono partecipare poeti e artisti sia italiani che stranieri con opere scritte nella propria lingua o nel proprio dialetto (se in dialetto è richiesta una traduzione nella corrispettiva lingua nazionale).

Per i partecipanti che non sono di lingua neolatina è da aggiungere una traduzione italiana, francese, spagnola o portoghese.

Si può partecipare a più sezioni, ma con una sola opera per sezione, dichiarata di propria esclusiva creazione.

Per informazioni consultare il sito: www.ilconvivio.org

Ma chi è padre Giacomo Ribaudo?

padre_ribaudoAlcuni lo ritengono un parroco vicino alla mafia mentre altri lo considerano un prete di frontiera pronto a sostenere la causa dei più deboli e a combattere a viso aperto i signori del malaffare ovunque si annidino.

Questa scontro è per don Ribaudo una battaglia vitale per assicurare un avvenire al popolo siciliano.

Sono due facce opposte che diventano il grande tormentone di chi è avvelenato dai dubbi e insidiato dai mestatori della verità e dalla disinformazione mediatica.

Vi è sufficiente spazio per stuzzicare Girolamo Foti ad organizzare questa intervista e indurre padre Ribaudo ad uscire allo scoperto e a testimoniare la sua verità.

La crudezza dell’intervistatore lo porta ad affrontare senza molti complimenti il tema delle relazioni che possono intercorrere tra i mafiosi e gli ambienti religiosi siciliani e i diversi fiancheggiatori occulti. E’ tempo per scoprire gli “altarini” a chi ha fatto della mafia un portabandiera di riscatto civile e morale ma che in realtà lo afferma solo a parole e si guarda bene ad affrontare la situazione a viso aperto, in prima persona ,anche a costo della propria incolumità fisica e quella dei suoi familiari.

Vi è in questa intervista “bomba” sufficiente materia per conoscere più a fondo i risvolti di un rapporto tra mafia e istituzioni che possono anche attraversare l’ambito religioso ma in questo caso senza riuscire ad inquinarlo anche se taluni lo vorrebbero in nome di quel detto “mal comune mezzo gaudio”.

Fidest Press Agency

Tonache e grembiulini a Messina: com’è finita?

la-piana_messinaSembrava un fulmine a ciel sereno, e che fulmine…

Le dichiarazioni di monsignor La Piana di qualche mese addietro, avrebbero fatto pensare, in qualche altro posto del mondo ad uno sconvolgimento epocale.

A seguire, altre dichiarazioni del gran maestro del GOI,  a prima vista spocchiose, ma ad una attenta, ulteriore lettura,  sicure e magari, rilasciate a ridefinire un limite che,  forse non c’è mai stato, avevano gettato altra benzina sul fuoco.

Quindi, cosa aspettarsi dalla Chiesa messinese, se non una ulteriore. forte presa di posizione…

Fino ad adesso il nulla…

Messina, si sa, è uno strano posto.

Qualcuno in passato l’ha definita “baciata dalla fata Morgana”, ma lo può essere fino a questo punto ?

Sciacca: Banca del cordone, indagine GdF su aggiudicazioni pilotate

Sciacca: Banca del cordone, indagine GdF su aggiudicazioni pilotate

Secondo la Guardia di Finanza sarebbero state “pilotate” le aggiudicazioni degli approvvigionamenti di materiali e strumentazioni in uso alla Banca del Cordone Ombelicale dell’Ospedale di Sciacca (AG), al secondo posto a livello mondiale per numero di cordoni ombelicali raccolti.

I reati contestati sono turbata liberta’ degli incanti e truffa aggravata. Segnalati alla Corte dei Conti possibili danni erariali per oltre 15 milioni di euro.

Italpress – SiciliaOnLine

Europee: ecco i candidati

elezioniDa Sonia Alfano per l’Italia dei valori  a Maria Flavia Timbro per il Partito democratico.

Un peloritano, risulta anche nella lista di Sinistra e libertà, l’architetto Maurizio Rella.

Al di là dei concittadini candidati, tra cui risultano anche Romano e Nara dell’Udc, ci sono personalità rilevanti che potranno essere elette dai siciliani e dai sardi (il collegio Sicilia e Sardegna è unico).

La capolista per il Pd è Rita Borsellino, affiancata dal sindaco “anti-mafia” di Gela, Crocetta.
Nella lista dell’Idv risultano il leader Antonio Di Pietro, il magistrato Luigi De Magistris e Leoluca Orlando.

Sinistra e libertà candida come capolista Nicky Vendola e l’europarlamentare uscente Claudio Fava.

La lista Rifondazione comunista e Comunisti italiani presenta l’astrofisica Margherita Hack, oltre all’uscente Giusto Catania.

L’Mpa schiera il sindaco di Salemi Vittorio Sgarbi e il Presidente della Regione Raffaele Lombardo, alla faccia di tutte le polemiche sul non candidare chi, una volta eletto, non potrà ricoprire la nuova carica, perché occupato a svolgere altri ruoli importanti.

Il Pdl, ovviamente, candida Silvio Berlusconi con il tentativo di raccogliere più voti possibili.

Per chiudere il cerchio, non poteva mancare la Lega Nord che ha avuto la brillante ed opportunistica idea di presentare le sue liste anche in Sicilia e sarà guidata da Umberto Bossi.

Messina news

Nursind, l’Ausl 5 e la Corte dei conti …

infermieri

L a Segreteria provinciale del Nursind, il Sindacato delle professioni infermieristiche,  Segreteria Provinciale Messina – ha inviato alla Corte dei Conti

( ormai da mesi  – e senza ricevere risposta – )

un estratto di un anno solare di contenzioso della Ausl 5 di messina, compreso dello specifico dei consulenti esterni,  al fine, magari,  di una valutazione positiva….

ma si sa, i tempi della Giustizia sono lunghi… A quando una risposta???

Nursind.org

Ancora contenzioso: vertenza Fials, le ragioni del Segretario provinciale

la-rocca

“Nonostante tutto continuano… (ma la primavera sta arrivando !!!)

La recente nota informativa, redatta dai segretari provinciali di CGIL, CISL e UIL, nostro malgrado ci riporta indietro di cinque anni, allorquando in modo illegittimo e arbitrario l’AUSL 5 ha escluso dai benefici contrattuali (attribuzione della fascia retributiva) tutti i collaboratori professionali sanitari.

La FIALS ha contrastato tale decisione, non riuscendo, però, ad incidere su un accordo tra i suddetti sindacati e l’amministrazione, che penalizzava fortemente infermieri, ostetriche e tecnici sanitari di radiologia, fisioterapisti ecc,

La non condivisione di tale scelta operativa e la convinzione delle sussistenza di un diritto giuridicamente tutelatole ha fatto attivare varie iniziative alla FIALS affinchè i lavoratori interessati potessero portare la vertenza in sede giudiziaria.

Ciò è stato fatto confidando che l’Autorità Giudiziaria potesse riconoscere in tale sede quanto negato in contrattazione con l’avallo delle organizzazioni sindacali di CGIL, CISL, UIL.

Dopo quattro anni, numerose udienze e diverse consulenze di cui due esitate dall’esperto nominato dal Giudice, è maturata la sentenza che ha dato ragione ai primi trentaquattro dipendenti, che per i profili di interesse, è stata ad oggi confermata dalla Corte di Appello di Messina che, in esito all’udienza del 24/03/2009, ha rigettato la richiesta di inibitoria presentata dall’Azienda Sanitaria 5,

Dell’esito positivo molti lavoratori si sono rallegrati; tale sentimento non ha trovato, però, la condivisione di alcuni rappresentanti sindacali che avevano contribuito a sopprimere tale diritto in sede di trattativa locale.

Gli stessi in un primo documento hanno manifestato i loro personali e malauguranti dubbi sulla conferma della sentenza in sede di appello (allo stato detti dubbi sono stati ampiamente chiariti dal rigetto dell’inibitoria sopracitata).

Un mese dopo, non ritenendosi soddisfatti degli effetti del primo comunicato, hanno rigirato la matassa e, con la scusa di una denuncia formalizzata dal direttore generale dell’AUSL 5 (di cui non si sa bene a che titolo manifestino di conoscerne il contenuto), hanno diffuso un altro comunicato per intimorire i lavoratori in merito alle conseguenze economiche derivanti dalla sentenza (a loro dire illecitamente ottenuta), avvertirli che potrebbero essere esposti a rischi di contenziosi “dall’esito verosimilmente scontato” (quale?) ed invitarli a meditare prima di rilasciare procure per l’avvio del contenzioso per l’attribuzione della fascia “stante che ormai il presunto diritto si è abbondantemente prescritto” ed ancora, a riconsiderare eventuali procure già conferite.

Al Fine di rimuovere ulteriori perplessità, si ritiene opportuno precisare che, la sede giudiziaria è l’unica competente a conoscere la questione e che le sentenze della Repubblica Italiana vanno rispettate in uno con i giudici che le emettono, i quali hanno competenze per non essere indotti in errore da nessuno.

Che i fondi contrattuali previsti per l’attribuzione della fascia relativa all’anno 2002 erano esistenti ed addirittura sottostimati nella perizia redatta dal CTU nominato dal giudice,.

Soprettutto, poi, che nessun foglio o “documento” erroneamente citato ed inserito negli allegati delle numerose delibere può inficiare l’ammontare delle risorse che è stato ricostruito attraverso attraverso la verifica di tutta la documentazione con un determinato, faticoso e minuzioso lavoro di contabilizzazione svolto dal Consulente tecnico nominato dal Giudice.

Per la definitiva conclusione della vicenda è ovvio che i lavoratori aspetteranno l’appello, con fiducia nella decisione dei giudici e rispetto nei diritti delle parti contrapposte poiché, non rientra nello stile dei rappresentanti FIALS strumentalizzare una sentenza a favore dei lavoratori.

La Direzione Aziendale sulla scorta di quanto affermato nel comunicato a firma delle tre OO.SS. ha proposto denunzia che, ove esistente è assolutamente fa di luogo e potrebbe esporre finanziariamente ancor di più la gestione dell’Ente Pubblico oltre che, personalmente i denunzianti.

Si stigmatizza, pertanto, l’operato delle tre OO.SS. che invece di prendere atto di una concreta possibilità di riconoscimento dei diritti dei lavoratori, assumono una posizione di avallo con chi dalla mancata attivazione di tali azioni ha un evidente tornaconto economico a danno dei lavoratori medesimi.

Così come, anche in questa sede, si stigmatizza il comportamento assunto dall’Azienda che invece di dedicare le proprie energie al superamento: del gravissimo dissesto finanziario, dell’enorme contenzioso legale che erode notevoli risorse, del malcontento diffuso tra i cittadini ed i dipendenti per le carenze e i disservizi nei presidi e nei distretti, si ostina a non riconoscere quanto di spettanza dei lavoratori.

Il rispetto che si deve ai lavoratori, alle Istituzioni, ai cittadini ed all’autentico ruolo sindacale, non può far sottacere la determinata contrarietà verso questo modo di gestire e far sindacato, così come non possono essere tollerate commistioni finalizzate a sopprimere, diritti e leggi che regolano i rapporti di lavoro” .


La Segreteria provinciale Fials

Sonia Alfano il 3 Maggio 2009 a Caltanissetta

Il 3 Maggio alle ore 17.00 si terrà presso la Biblioteca comunale “Scarabelli” di Caltanissetta l’incontro
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“Legalità & Giustizia”, con la partecipazione di Sonia Alfano (Pres. Ass. Naz. Familiari Vittime della Mafia e candidata indipendente nelle liste di IDV alle Elezioni europee del 2009) e Gioacchino Genchi (ex vicequestore e consulente informatico per la magistratura).

Il tema, come suggerisce il titolo dell’incontro, saranno la legalità e la giustizia in Italia, in Sicilia.

Quali problematiche incontrano molti professionisti nell’esercitare e nel fare il proprio dovere? Per saperlo, partecipate.

Sonia Alfano a Messina

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“Magistratura e Informazione libere: Utopia?”.

E’ questo il tema che verrà affrontato durante l’incontro fissato per il 2 Maggio a Messina.

Al dibattito parteciperanno oltre alla candidata indipendente di IDV Sonia Alfano anche Gioacchino Genchi (ex vicequestore di Palermo e consulente informatico per la Magistratura),

Clementina Forleo (celebre magistrato, pluripremiata per la sua attività impeccabile, adesso presta servizio a Cremona e non più a Milano, per aver dichiarato la sua difficoltà ad esercitare la sua professione a causa di pesanti pressioni dei poteri forti),

Fabio Repici (avvocato di moltissime famiglie che hanno perso i propri cari per mano della mafia, un uomo che conosce perfettamente i meccanismi della giustizia messinese, messo alla gogna più volte; ingiustamente!).
L’incontro sarà introdotto dal giornalista e blogger Antonino Monteleone.
Vi aspettiamo numerosi, promettendovi che sarà un incontro interessantissimo ed indimenticabile.

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