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Articoli della categoria "Dura Lex"

Cure mediche: Tempi troppo lunghi, hai diritto al rimborso

LA CORTE DI GIUSTIZIA Europea, Grande Sezione, con Sentenza del 16 maggio 2006 ha stabilito che, se i tempi di attesa per un trattamento ospedaliero nello Stato di residenza sono troppo lunghi, il cittadino europeo ha diritto al rimborso delle spese per eventuali cure effettuate all’estero.
Per poter rifiutare ad un paziente l’autorizzazione a farsi [...]

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Cassazione: si ai “vaffa” ma non tra vicini. Occorre rispetto tra dirimpettai

La Corte di Cassazione invita ad una maggiore educazione nei rapporti tra vicini ed avverte: certe espressioni volgari come il “vaffa” che in certi casi sono diventate di uso comune, e non condannabili, vanno bandite invece tra vicini.
Secondo la Corte, non si tratta solo di un problema di educazione perchè spiega la V Sezione [...]

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La Cassazione e i fendinebbia

Si sta parlando (a sproposito) di come la Cassazione avrebbe “autorizzato” l’uso dei fendinebbia di notte, anche in condizioni normali di visibilità.
Detta pratica, peraltro sempre più frequente, è a mio avviso estremamente fastidiosa per gli altri automobilisti.
Muovo da una semplice constatazione: se si chiamano “fendinebbia“, un motivo ci sarà??
Ad ogni modo, la Sentenza citata ultimamente [...]

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Corte di Cassazione: l’ennesima Sentenza metterebbe al bando i Photored

L’ultimo esempio in ordine di tempo che ben ci manifesta la Babele normativa e, soprattutto, interpretativa, ce la da per l’ennesima volta la Corte di Cassazione che con Sentenza 27414/09 cerca di intervenire nel tentativo di fare chiarezza stabilendo, a proposito del Photored, ovvero, il dispositivo elettronico atto a segnalare l’infrazione rappresentata dal passaggio col [...]

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Cassazione: le sigarette rappresentano un prodotto pericoloso e chi le produce e vende è responsabile dei danni che producono

Con una clamorosa sentenza la Corte di Cassazione ha definitivamente affermato il principio secondo cui le sigarette rappresentano un prodotto pericoloso per la salute umana e, in quanto tali, chi le produce e vende è responsabile dei danni prodotti ai fumatori e dei rischi da questi corsi.
Lo ha annunciato oggi il Presidente del Codacons, [...]

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Cassazione: conducente del tram frettoloso? Rischia condanna se chiude le porte a passeggeri in salita

La Cassazione dice basta agli autisti di autobus maleducati.

D’ora in avanti rischiano una condanna penale se quando chiudono le porte del mezzo pubblico non fanno attenzione ai passeggeri che stanno salendo.
Se qualcuno si fa male, infatti, il conducente può finire sotto processo per il reato di lesioni colpose.
I giudici di Piazza Cavour [...]

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Cassazione: niente squiili dopo mezzanotte, ne basta uno ed è subito multa

Una telefonata non allunga più la vita.

Almeno per la Cassazione che sconsiglia gli squilli dopo la mezzanotte. Basta anche solo una telefonata per fare scattare la multa per molestia. In questo modo la Cassazione ha reso definitiva la condanna a 300 euro di multa nei confronti di un 53enne abruzzese reo di avere fatto una [...]

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Sei precaria? Vai in India…

Il giudice dispone l’assunzione a tempo indeterminato di un’operaia, dichiarando illegittime le proroghe dei contratti a termine, e l’azienda si adegua, accettandone il reintegro nel posto di lavoro, ma distacca la dipendente in India per un anno.

A denunciare la vicenda il segretario dei metalmeccanici Uil di Avellino, Gaetano Altieri.
L’azienda è la Catering Equiment Industry [...]

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Cassazione: La linguaccia è un’ingiuria

Si puo’ essere condannati anche per una semplice smorfia del volto. Parola di Cassazione che confermato una condanna per ingiuria nei confronti di un 41enne marchigiano reo di avere fatto linguacce ad un vicino di casa.
Secondo piazza Cavour la semplice smorfia e’ “idonea ad incidere sul decoro e sull’onore della vittima” e , dunque, si [...]

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L’amante e’ bene che resti segreto

Minacciare, infatti, anche solo su un “piano morale”, di togliere un legame dalla clandestinita’ puo’ costare una condanna per estorsione.

Lo certifica la Cassazione che sottolinea come “la minaccia di rivelare una relazione” clandestina che si intende “mantenere riservata, derivandone, altrimenti, conseguenze realmente o potenzialmente pregiudizievoli, integra quella condizione di assoggettamento della volonta’, che ben puo’ [...]

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