Ho scritto a GRANATA:
Sarebbe l’ora di finirla con questo gioco al massacro che ha visto il suo apice nell’annus horribilis 1992; strategia di quell’Antistato forte della sedicente Antimafia sorretta dai remuneranti Pentitificio e Vittimificio (di pochi eletti che offendono anche la memoria dei loro morti).
Emblematico il “caso Contrada” ma anche – di riflesso – il “caso Basile”: entrambi, su opposte sponde, spogliati di dignità, d’onore da quelle Istituzioni cui hanno dato TUTTO e ridotti al SILENZIO, all’OBLIO delle nuove generazioni, semplicemente perchè non è arrivato prima un mitra o una bomba a spedirli in cielo a far compagnia a Falcone e Borsellino ed alle centinaia di altri anonimi eroi che la MAFIA l’hanno combattuta sul serio! Invece di ridurre gli stipendi agli statali, una brillante e corposa manovra economica sarebbe stata quella di eliminare le prebende ed i ricchi emolumenti ai sedicenti “PENTITI” nonchè le cariche istituzionali a parlamentari europei ed a “opinionisti scalpitanti” che da eredi di sedicenti vittime della MAFIA se la passano e se la spassano “alla grande”!

Se aveste, voi rappresentanti parlamentari, più dignità ed orgoglio di Patria… dovreste procurare la revisione storica non solo dell’Unità d’Italia ma anche di quella storia occulta che dal ‘48 ad oggi ha ridotto l’Italia così miserevole e patetica, indegna d’onore e figlia del perenne complotto!
Marina Salvadore
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