La piccola Sofia Monte ha indossato a Francavilla di Sicilia l’originalissima maschera ideata dalla mamma Cesira e realizzata dall’artista Massimo Bartucciotto, che la esporrà in prestigiose mostre nazionali

La geniale idea è frutto dello spiccato estro artistico della mamma Cesira Bartucciotto, nota animatrice di spettacoli con trascorsi di conduttrice anche su un’emittente televisiva locale.

A rendere possibile il “miracolo” è, poi, intervenuto Massimo Bartucciotto, un giovane originario di Motta Camastra il quale, attingendo alla sua esperienza di provetto presepista, ha realizzato un’ampia gonna che richiama l’idea di una cartina geografica su cui sono dislocati i vari Comuni della Valle (Francavilla, Motta, Castiglione, Mojo, ecc.) riprodotti in miniatura utilizzando materiali diversi (schiuma, cartapesta, sabbia, cannucce per bibite, ecc.); il tutto va a culminare nel copricapo indossato dalla bambina, simboleggiante le rosse lingue di lava scaturenti dal vulcano Etna.

Malgrado i tanti elementi miniaturizzati contenuti sulla veste (in particolare casette, monumenti, carretti siciliani, ecc.), la struttura si presenta abbastanza leggera ed agevole da indossare e trasportare: la piccola Sofia (9 anni di età) la fa muovere e roteare semplicemente camminando, perché la spinta indotta dai suoi movimenti si trasmette sulle rotelle installate sotto il bordo inferiore della gonna.

Rodolfo Amodeo

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