TaoArte 2010: ecco il cartellone Musica e Danza.
Aspettando la Fondazione, Enrico Castiglione più forte dei tagli al budget.

Il direttore artistico “confeziona” un programma ricco di grandi eventi. E a dicembre il primo Festival dell’Operetta
“Siamo pronti per un’altra grande stagione estiva di Musica e Danza e le emozioni non finiscono qui, perché Taormina Arte proporrà da quest’anno anche un Festival dell’Operetta, in programma da dicembre sino al febbraio 2011”.
Lo annuncia Enrico Castiglione, direttore artistico della sezione Musica e Danza di TaoArte, che si conferma brillante ispiratore e “deus ex machina” di un cartellone pieno di grandi eventi.
“Ad agosto – spiega il maestro Castiglione – proporremmo al pubblico ben tre capolavori operistici: il 2, 3 e 4 agosto la Turandot di Puccini con Josè Cura, Martina Serafin, Chiara Taigi, Alessandro Guerzoni, diretti da Fabio Mastrangelo, regia e scene dello stesso Castiglione, costumi di Sonia Cammarata; poi Il barbiere di Siviglia di Rossini (13 e 14 agosto); e infine un nuovo allestimento virtuale firmato sempre da Castiglione, di Norma di Bellini (26 e 28 agosto).
Ampio spazio alla danza: dalla Ferri a Bolle, dai Momix al tributo a Diaghilev.
L’anteprima del cartellone si avrà con il Royal Ballet Londinese, il 17 luglio, e sul palco ci saranno i solisti del Covent Garden di Londra che balleranno per la prima volta in Sicilia.
Il 7-8 agosto avremo il Lago dei Cigni di Ciaikovskij con i solisti del teatro Mariinskij di S. Pietroburgo: per l’occasione ci saranno sul palco 70 ballerini e l’orchestra dal vivo, in “buca”.
Un spettacolo inedito e grandioso. Inoltre: la compagnia spagnola Baile Flamenco in Pasion Flamenco 18 agosto),
il New York City Ballet in Carmina burana di Orff e Fancy Free di Jerome Robbins (19 agosto), Noche de tango con la compagnia di Buenos Aires Astor Piazzolla (21 agosto) e infine il 20 agosto un concerto di Ennio Morricone con l’anteprima assoluta di “Epitaffi sparsi”.
“A Natale – prosegue Castiglione – dal 29 dicembre sino al 6 gennaio ci sarà il Festival internazionale dell’Operetta, prima edizione di un progetto inedito per Taormina che consentirà alla città di vivere grandi eventi anche in bassa stagione, nel periodo in cui tradizionalmente la città è vuota.
Al Palacongressi ci sarà “Candide” di Leonard Bernstein, La vedova allegra di Franz Lehar, e il Galà dell’operetta.
Il 31 dicembre, alle ore 19, un preserale del festival allieterà la vigilia del cenone di Capodanno.
Pur non disponendo di grandi cifre, proporremo tanti spettacoli per continuare a rilanciare Taormina.
Intendo proseguire il percorso artistico che ho intrapreso dal 2007, quando ho assunto la direzione artistica a Taormina Arte, e da allora ho portato qui i più grandi artisti e cantanti della musica e danza internazionale.
Nell’immaginario collettivo Taormina è gia l’arena del sud, la risposta del mezzogiorno all’Arena di Verona.
Abbiamo proposto e continueremo a offrire spettacoli indimenticabili, come già è stato con Medea, Tosca, e Aida.
Proprio quest’ultima opera, il 27 dicembre, è stata trasmessa dalla tv di Stato in Germania ed ha ottenuto 12 milioni di spettatori.
Una pubblicità e una vetrina che valgono milioni di euro, uno spot internazionale che si può considerare unico per Taormina”.
Ma Castiglione si conferma un vulcano di idee e progetti, e cosi è già in grado di anticipare anche i primi eventi del programma del 2011: “sui programmi, sin dal 2007, anno in cui ho iniziato il mio impegno alla direzione di Taoarte, ho impostato un lavoro pluriennale e posso già dire che il prossimo anno, in occasione dell’anniversario dell’Unità d’Italia, metteremo in scena i ”Vespri siciliani” di Verdi con la direzione di Placido Domingo, e con la direzione di Yuri Terminakov l’integrale delle Sei sinfonie di Ciaikosky, che si preannuncia un successo assoluto come fu con le sinfonie di Beethoven nel 2008”.
Taormina punta forte sulla lirica e la danza dopo un 2009 nel quale proprio gli spettacoli e i record di incasso di tutte le serate del mese di agosto sono stati un’autentica ancora di salvezza per la città, nell’anno della grande crisi turistica.
Adesso l’auspicio è che ci possa essere un budget adeguato per supportare la futura programmazione di Taormina Arte.
Emanuele Cammaroto

















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