Vai all'homepage

Articoli del febbraio 8th, 2010

La Nike di Giardini Naxos

Naxos fu fondata nel 734 a. C. e, come concordemente tramandano gli storici antichi, fu la prima colonia greca di Sicilia.
Il capo della spedizione era Teocle e alla fondazione della città parteciparono popolazioni di Calcide Eubea e dell’isola di Naxos.
La Nike e la Porta ricordano il vincolo che unisce Giardini Naxos a queste due [...]

Scrivi un commento

Deturpata la Nike a Giardini Naxos

Che “Fanny” e “Charlie” si amino per sempre ci fa pure piacere, ciò visto le crisi dei matrimoni in Sicilia.
Che loro abbiano pure dei figli, ce ne fa molto meno, visto che, come si recita: “la madre dei cretini è sempre incinta”…
Così. infatti si presenta, adesso, la Nike di Giardini Naxos, deturpata dalle loro dichiarazioni [...]

Scrivi un commento

Fratelli ingombranti nelle logge massoniche di Barcellona Pozzo di Gotto

Maurizio Marchetta era l’enfant prodige della politica e dell’imprenditoria locale, perlomeno sino alla deflagrazione dell’inchiesta “Omega”, nel luglio 2003, quella sullo strapotere della criminalità organizzata nella realizzazione delle opere pubbliche nella provincia di Messina.
Architetto, titolare dell’impresa di costruzioni Cogemar, nel 2001 Marchetta ascese alla vicepresidenza del Consiglio comunale di Barcellona Pozzo di Gotto in [...]

Scrivi un commento

In Sicilia è boom di matrimoni annullati colpa dei figli che non arrivano ma non solo

C’è il matrimonio annullato dopo 50 anni di vita in comune. Quello lampo di appena 28 giorni e quello invalidato perché lui scopre che lei ha sempre avuto un amante e, ovviamente, ne era all’oscuro al momento del fatidico «sì».
Oppure ancora quella coppia che esplode perché lei non è disposta a seguire [...]

Scrivi un commento

Sp 81 Mitogio-Gravà: “l’ira” dell’avvocato Corsaro

Si fa sempre più incalzante il “pressing” per convincere chi di dovere ad intervenire per mettere fine una volta per tutte ai disagi cui vanno incontro, ormai da diversi anni, i fruitori della Strada Provinciale n. 81 ricadente nel versante etneo della Valle dell’Alcantara e, per l’esattezza, nelle contrade di Mitogio e Gravà, frazioni del [...]

Commenti (1)

Allarme povertà in Sicilia, l’attacco della Cardella

La responsabile per la Sicilia dell’Italia dei Diritti: “Dati vergognosi mentre si sperpera il denaro dei contribuenti per opere faraoniche e per assunzioni di inutili dipendenti pubblici”
“La nota informativa della Cisl non è preoccupante, è vergognosa.
Un siciliano su tre è povero, vive in condizioni al di sotto della dignità, lotta per la sopravvivenza”.
Questo l’amaro [...]

Scrivi un commento

Taormina: ospedale S. Vincenzo, il Nursind “libera” la via di fuga

Dopo le polemiche e le sollecitazioni a più riprese fatte dal Nursind, si è finalmente risolta la problematica del “magazzino” che al piano terra dell’Ospedale San Vincenzo ostruiva una via di fuga per gli operatori medici e sanitari, in prossimità del Pronto Soccorso.
«Un importante corridoio che si può considerare a tutti gli effetti una [...]

Scrivi un commento

Collettivo noiseFromAmerika: “Tremonti: istruzioni per il disuso”

Si intitola “Tremonti: istruzioni per il disuso” il libro scritto da cinque economisti.
Passa in rassegna in modo impietoso le affermazioni contenute negli scritti del nostro ministro dell’Economia.

E dimostra che le sue tesi e le sue previsioni sono molto spesso lontane dalla realtà di dati, numeri e statistiche.
Eppure si tratta proprio di quelle stesse affermazioni [...]

Scrivi un commento

La Dia in azione a Giardini e Gaggi: sequestrati beni per 4 milioni di euro

La Dia di Catania ha sequestrato beni per circa quattro milioni di euro tra immobili, terreni, automezzi, società e conti correnti a presunti appartenenti di un noto clan mafioso siracusano.
In particolare, sono stati messi i sigilli a sei immobili a Giardini e Gaggi, un pub a Gaggi, due imprese di trasporti e un bar [...]

Scrivi un commento

Si può battere la mafia ma non il pus..

Nei giorni in cui polizia e magistratura infliggono a Cosa Nostra le peggiori sconfitte della sua storia e ne azzerano gran parte della capacità intimidatoria, il Pus (Partito unico siciliano) scrive pagine talmente orripilanti da risultare pure divertenti.
C’è voluta la Corte dei Conti per scoperchiare il pentolone del 118 regionale gestito dai maggiorenti messinesi [...]

Scrivi un commento