Il parere di Sonia Alfano sullo sventato attentato a Crocetta e le polemiche sull’ ANM

“Sono vicina al collega ed amico Rosario Crocetta per quanto appreso oggi” dichiara il deputato europeo dell’IdV e presidente dell’Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia Sonia Alfano.
“Crocetta continua a rischiare la propria pelle per le sue posizioni irremovibili contro la mafia – prosegue Sonia Alfano – e le autorità non gli assicurano la protezione necessaria, impedendogli inoltre di svolgere pienamente le sue funzioni di parlamentare”. ”
E’ inaccettabile – aggiunge – che ancora oggi le misure di sicurezza siano così blande e che i boss riescano a comunicare tra loro e pianificare attentati senza difficoltà; è inaccettabile che le vite di chi combatte la mafia senza mezzi termini debbano essere salvate dalle dichiarazioni dei pentiti”.
“Spero che adesso, anche in virtù delle ultime notizie – conclude la Alfano – Rosario Crocetta possa usufruire di una maggiore protezione, sia all’interno dello Stato italiano che di quelli belga e francese”.
“In merito allo scontro tra l’ANM e il Ministro della Giustizia Alfano – afferma il presidente dell’Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia ed eurodeputato dell’IDV Sonia Alfano – i magistrati stanno solo difendendo la Costituzione e lo stato di diritto, allarmati da un’azione di governo che rischia di vanificare la loro fondamentale ed intensa attività investigativa”.
“Non è un caso che le scoperture di organico nelle procure si siano quadruplicate negli ultimi due anni – aggiunge – e l’attuale governo vuole utilizzare la maggioranza per imporre un decreto legge che vieta la destinazione dei magistrati di prima nomina alle procure.
Questo provocherà un ulteriore disagio alla macchina già parecchio affannata della Giustizia.
Il Governo continua ad additare i giudici rubando loro i meriti di un operato che viene svolto con il massimo impegno nonostante i tagli strutturali ed economici, e questo mette in luce ancora una volta la malafede di questo esecutivo.
“Il Ministro della Giustizia – prosegue l’eurodeputato – non si preoccupi di un eventuale sciopero proclamato dall’ANM, ma piuttosto pensi a restituire la serenità e la dignità professionale ed umana a quei magistrati che da anni e con grande passione e senso dello Stato, combattono la mafia”.
“La riforma della Giustizia – aggiunge Sonia Alfano – dovrebbe prevedere la revisione delle circoscrizioni giudiziarie, non i trasferimenti d’ufficio.
Soprattutto, non andrebbero approvati decreti “urgenti” e frettolosi, utili solo a creare scompiglio.

















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