L’Asp indaga sulle Comunali
S.Agata Militello
L’azienda sanitaria fa luce sulle riunioni elettorali del consigliere Giallanza

Il medico anestesista è stato tra i più votati alle passate amministrative.
Tra i suoi sostenitori l’ ex direttore sanitario Manlio Magistri.
E tanti colleghi. Che si sarebbero assentati dal posto di lavoro.
Le riunioni elettorali del consigliere comunale Antonino Giallanza, al centro di una indagine interna dell’Azienda provinciale sanitaria, su disposizione del direttore generale Salvatore Giuffrida.
Giallanza, medico anestesista in servizio nell’ ospedale nebroideo, è stato il secondo consigliere più votato delle amministrative che si sono tenute lo scorso maggio, e che hanno visto riconfermato il sindaco Bruno Mancuso.
Il medico ha conquistato nella lista “Insieme per Bruno” ben 242 voti, superando anche il presidente del Consiglio uscente Filippo Travaglia che ancora oggi se ne farebbe un cruccio,
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Il segreto del suo successo, però, sarebbe stato l’appoggio di quello che lui ha sempre definito “suo amico”, Manlio Magistri, all’ epoca potente direttore sanitario dell’ Ausl 5, oggi nominato con lo stesso incarico al Policlinico universitario di Messina.
E di tanti medici ed infermieri che prendevano parte alle sue riunioni elettorali.

Ufficialmente si tenevano nella sua abitazione la sera.
Tranne una.
Che si è tenuta la mattina, in pieno orario lavorativo, e a cui avrebbero preso parte colleghi che – ma è da accertare – non si sarebbero preoccupati di lasciare l’ ospedale durante il turno.
Ed è proprio questo che il direttore Giuffrida intende verificare.
Assegnando ad una commissione interna guidata dal direttore sanitario dell’ ospedale Paolina Reitano, il compito di capire meglio come come sono andati i fatti.
Giallanza ha già depositato una relazione in cui spiega che lui era in ferie, il milazzese Manlio Magistri si è trovato alla riunione casualmente, e non è in grado di stabilire se i partecipanti si fossero assentati in modo lecito dal proprio posto di lavoro.
La commissione ora sta valutando la posizione di altri dipendenti.
L’exploit di Giallanza non ha stupito molti lo scorso maggio.
Alla vigilia era indicato come “cavallo vincente” grazie alla sua attività politica all’ interno del mondo sanitario.
Addirittura ha preso più voti del presidente, oggi assessore, Filippo Travagliache si è fermato a 212.
Oggi viene dato vicino al Movimento per l’Autonomia dell’ onorevole Ferdinando Latteri, attuale responsabile dei Nebrodi.
La sua attività politica è ricca.
Numerose le mozioni ed interrogazioni presentate.
Assieme ai colleghi Rosario Germanà e Gialuca Amata, ha sollecitato il consiglio comunale di S.Agata Militello, ad approvare una mozione per la realizzazione di un parcheggio ed un’ area attrezzata per lo sport nella zona antistante la villa comunale – Falcone e Borsellino.
In un altro documento sollecita la manutenzione dei giochi a suo tempo collocati nella “Villa Annibale Bianco”.
Ferma la sua posizione sulla gestione dell’ ATO 1 rifiuti a cui ha contestato le bollette esose e i costi esorbitanti del servizio.
CENTONOVE


















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