Sul futuro dell’ospedale attesa una relazione del direttore dell’Asp
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Il direttore generale dell’Asp, Salvatore Giuffrida, verrà in Consiglio comunale a relazionare sul futuro dell’ospedale San Vincenzo e per fare chiarezza sul caso riguardate la possibile soppressione del reparto di Chirurgia generale di contrada Sirina.

Lo ha annunciato ieri sera, in apertura della seduta di Civico consesso, il sindaco Mauro Passalacqua, che ha reso noto di aver avuto in giornata un colloquio con lo stesso Giuffrida. Proprio il manager dell’azienda sanitaria ha confermato al primo cittadino che in questo momento a Palermo non ci sono atti concreti finalizzati a uno spostamento della Chirurgia generale da Taormina a Milazzo.

«A parte i “si dice” e le “ipotesi” – ha detto Passalacqua – abbiamo accertato che al momento non ci sono fatti o iniziative concrete che intendono privare Taormina della Chirurgia generale.

Delle valutazioni andranno certamente fatte su tutti i vari reparti, anche perché ci sono dei doppioni, ma saranno scelte che terranno conto dei numeri, delle esigenze del territorio e il Consiglio comunale sarà informato per tempo di quel che di volta in volta accadrà. Il nostro obiettivo e la volontà della Regione e dell’azienda sanitaria sono di una futura crescita della struttura e pertanto l’ospedale non verrà depotenziato».

Sul “San Vincenzo” ci sarà insomma un Consiglio straordinario, con l’audizione di Giuffrida.
Il Civico consesso di ieri comunque era molto atteso soprattutto per vedere se la maggioranza di Palazzo dei Giurati è davvero in crisi o meno: l’argomento Asm è stato posto in discussione a tarda sera.

Ma da subito non sono mancate le frizioni all’interno della coalizione di governo, con i prevedibili strascichi del Consiglio di una settimana fa, quando in aula si presentarono solo gli otto consiglieri di minoranza e con loro anche i due “dissidenti” della maggioranza, Carmelo Valentino e Jonathan Sferra.

E ai dieci esponenti di maggioranza che hanno disertato in quella circostanza il Consiglio, Valentino è tornato a lanciare frecciate: «ai miei colleghi, che non so nemmeno se ancora posso chiamare tali, voglio ricordare che si sono assentati senza aver nessuna giustificazione. Hanno fatto un torto alla città e devono assumersi le responsabilità di questo ed altri comportamenti».
Valentino e Sferra ieri hanno preso posto tra i banchi della maggioranza: ma al di là del dove abbiano preso posto la questione resta tutt’altro che risolta. Non c’è più feeling tra i due, che auspicherebbero un azzeramento dell’attuale Giunta, e una buona parte dei colleghi di maggioranza che invece è pronta ad andare avanti anche in 10. La minoranza ha presentato un ordine del giorno urgente sulla crisi Asm e non ha rispamiato una frecciata alla Giunta, rea, con i suoi vari assessori, di assentarsi troppo spesso dalle sedute di Consiglio.

Nei suoi interventi si è mostrato determinato a respingere le critiche, infine, il presidente del Consiglio, Eugenio Raneri, che non è parso minimamente preoccupato dalle insistenti voci di un possibile tentativo di sfiducia alla quale pensano nei suoi confronti alcuni consiglieri di maggioranza.

Emanuele Cammaroto – Gazzetta del Sud

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