Nick Tosches: “Il mistero Sindona”
I retroscena di uno dei più grandi scandali finanziari di tutti i tempi nella confessione di Michele Sindona:“Mi hanno accusato di tutto, eccetto di aver inchiodato Cristo alla croce.”
È la storia dell’enorme potere terreno detenuto da una delle figure più misteriose e inquietanti del mondo della finanza internazionale.
Il libro si basa su materiale di prima mano: interviste concesse a Tosches da Sindona a New York nel 1984 e poi nel supercarcere di Voghera nel 1985, oltre a diverse centinaia di pagine dattiloscritte di memorie fornite all’autore dallo stesso Sindona.
Con il talento del grande romanziere, Nick Tosches racconta la storia di un ambizioso giovane avvocato di Patti (la cittadina siciliana dove nacque nel 1920) che nel giro di pochi anni diventò uno degli uomini più potenti e ricchi del mondo (a metà degli anni ’70 il suo patrimonio ammontava a circa 500 milioni di dollari).
Chiesa Mafia e Stato affidavano a lui i loro investimenti.
L’impero di Sindona crollò sotto il peso degli scandali e dei crac finanziari (soprattutto la Franklin National Bank e il Banco Ambrosiano), fino al drammatico epilogo finale: quando muore il 22 marzo 1986 nel supercarcere di Voghera, due giorni dopo aver bevuto una tazza di caffè avvelenata al cianuro.
Sfilano personaggi e scandali che hanno contraddistinto la storia italiana e internazionale: da Enrico Cuccia a papa Paolo VI, da Giulio Andreotti a Licio Gelli, da Richard Nixon a Gheddafi, dallo scià di Persia all’avvocato Ambrosoli (di cui quest’anno ricorre il trentennale della morte, avvenuta l’11 luglio 1979).


















Scrivi un Commento