Palermo. Il protocollo d’ intesa Cammarata – Brunetta produce i suoi primi frutti: gli “Skipper Istituzionali”
martedì 17 febbraio 2009
Un protocollo di intesa per l’innovazione dei processi e dei servizi del Comune di Palermo e’ stato firmato oggi dal ministro per la Pubblica amministrazione e l’innovazione Renato Brunetta e il sindaco di Palermo Diego Cammarata.
Il protocollo si inserisce nel Piano industriale dell’innovazione del ministro, che prevede 60 intese con amministrazioni centrali, regioni e Comuni capoluogo. “Quello firmato oggi con Palermo e’ il primo protocollo di intesa fra il governo e un grande Comune”, ha tenuto a sottolineare il ministro.
L’intesa prevede, tra l’altro, lo sviluppo delle iniziative “Reti amiche” e “Linea amica”.
Si tratta della prossibilita’ di erogare servizi fin qui forniti dagli uffici pubblici in strutture quali tabaccai, uffici postali o notai.
Il Comune di Palermo, inoltre sperimentera’ anche il progetto “Emoticons”: un sistema di rilevazione della soddisfazione degli utenti nei confronti dei servizi erogati dalla Pubblica amministrazione.
In pratica, ha spiegato Brunetta, “ci saranno delle macchinette presso gli sportelli di servizi ai cittadini, e l’utente potra’ scegliere, alla fine del servizio una faccina sorridente se sara’ soddisfatto o una triste se non sara’ soddisfatto.
Questo per far si’ che l’amministrazione tenga conto del funzionamento degli uffici”.
Durante l’incontro, Cammarata e Brunetta hanno anche parlato della situazione finanziaria del Comune di Palermo.
Il primo cittadino ha sottolineato come i conti siano in ordine, nel rispetto del patto di stabilita’. Poi si e’ accennato alla spesa determinata dal grande bacino di precari del Comune, definito dal sindaco “un colpo al cuore inferto alla citta’ tra il 1986 e il 1998″. Al riguardo, Brunetta ha detto che valutera’ se e’ possibile trovare “una soluzione legislativa a livello nazionale”, per un problema che, ha sottolineato, “riguarda non solo Palermo, ma molte altre citta’ d’Italia”.
“La firma di questo protocollo costituisce la conferma della lungimiranza con cui il Comune di Palermo ha affrontato le questioni legate all’innovazione informatica e telematica, proponendosi oggi come una delle amministrazioni locali piu’ avanzate d’Italia”, commenta Cammarata.
AGI


















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