Sviluppo locale: Tadduni fa da sé…
Il sindaco di Gaggi ha messo a disposizione dei suoi concittadini imprenditori o aspiranti tali delle somme del bilancio comunale per sostenerne gli investimenti. Si parte con un totale di 47mila euro da impiegare nella ristrutturazione di immobili ad uso abitativo e ricettivo e nella creazione o nell’ampliamento di piccole e medie imprese
Un Comune può promuovere lo sviluppo locale anche senza aspettare la cosiddetta “manna dal cielo”, ossia gli aiuti dispensati dagli enti superiori (Unione Europea, Stato, Regione, ecc.) attraverso l’elargizione dei fondi comunitari a fronte di complesse progettualità.
E’ questa la sfida che si è intestato l’attuale sindaco di Gaggi, Franco Tadduni, il quale nel 2007, a pochi mesi dal suo insediamento, ha iniziato a gettare le basi per destinare somme del bilancio comunale a quei suoi concittadini intenzionati ad avviare o migliorare delle attività imprenditoriali.
“Al di là delle funzioni istituzionali proprie – è la “filosofia” che ispira le varie determine e delibere dell’Amministrazione Comunale gaggese al riguardo – un Comune deve anche sforzarsi di innalzare la qualità di vita, e quindi il benessere economico, della collettività che si trova a gestire, sostenendo ed incentivando l’iniziativa privata dei suoi abitanti”.
Così, come prima cosa, furono stanziati tremila euro in favore di un consulente (il dott. Francesco Bondì, proveniente dal Comune palermitano di Trabia) affinché predisponesse l’apposito Piano di Sviluppo Locale che, a breve, dovrebbe avere attuazione.
Nei giorni scorsi, infatti, la Giunta Tadduni ha adottato la delibera che ripartisce le risorse in questa fase disponibili per avviare il suddetto Piano: l’ammontare complessivo è pari a 47mila euro, ossia poco più del 30% rispetto allo stanziamento globale previsto di 150mila euro; ma i rimanenti 103mila euro si conta di reperirli nei prossimi esercizi finanziari.
Per intanto, questi primi incentivi riguarderanno il recupero per uso abitativo degli immobili abbandonati, il potenziamento dell’offerta turistica extralberghiera (ossia la predisposizione di immobili ad uso ricettivo per adibirli, ad esempio, a bed&breakfast) nonché delle attività di piccole e medie imprese operanti nei comparti del commercio, dell’artigianato, dell’agricoltura e dei servizi al turismo. In particolare, per il recupero degli immobili ad uso abitativo saranno in totale a disposizione 10mila euro, per il potenziamento dell’offerta turistica extralberghiera 15mila euro e per gli aiuti alle imprese in genere 22mila euro.
Gli aiuti economici serviranno ai privati per coprire il 70% dei tassi d’interesse applicati dagli istituti di credito, i quali saranno quanto prima chiamati a stipulare un’apposita convenzione con l’Amministrazione Comunale di Gaggi; dopodiché tutto sarà pronto per la pubblicazione dei bandi e l’avvio concreto delle azioni previste nel Piano di Sviluppo.
Ovviamente, sono stati fissati dei limiti: ogni singolo contratto di finanziamento non deve superare l’importo di 25mila euro e la durata di sei anni; l’importo del prestito richiesto potrà essere utilizzato fino ad un massimo di 20mila euro per la riqualificazione dell’unità immobiliare e fino ad un massimo di 5mila per l’acquisto di arredi; per ogni posto letto potrà essere richiesto un contributo non superiore a 5mila euro. Naturalmente, chi parteciperà al bando per il recupero di immobili ad uso abitativo dovrà essere residente a Gaggi, e nel territorio dello stesso Comune devono avere la loro sede operativa le attività imprenditoriali per le quali si chiede sostegno.
Per la concessione delle agevolazioni si terrà conto dell’ordine di presentazione delle domande, fino all’esaurimento delle somme previste per ciascuna tipologia d’intervento.
Ulteriori dettagli ed informazioni potranno essere acquisiti visionando il website istituzionale del Comune all’indirizzo “www.comune.gaggi.me.it”.
Rodolfo Amodeo


















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