07052009275I volti di Gesù e della Madonna nonché tre croci hanno fatto capolino alle pareti e sulla superficie di uno specchio in un’abitazione di Via Gorizia.

Ed, a volte, queste stesse figure sanguinano pure. Iniziati i pellegrinaggi tra fede, scetticismo, stupore e semplice curiosità

Chissà che un giorno Francavilla di Sicilia non possa assurgere a meta di turismo religioso…

Di fatto già lo è, da quando si è sparsa la voce che in una piccola abitazione di via Gorizia (un vicoletto del centro storico francavillese nelle adiacenze di Piazza S. Paolo) sono apparse sui muri e sulla superficie di uno specchio immagini che evocano i volti del Cristo e della Madonna nonché simboli inequivocabili della Passione.

Così, la camera da letto dei coniugi Giovanni e Giovanna Papa è presa d’assalto, ormai da una decina di giorni, da autentici “pellegrinaggi” provenienti anche da altri Comuni.

07052009273

Questa la cronologia delle misteriose apparizioni: volto di Cristo sullo specchio (14 aprile 2009), tre croci alla parete, di cui quella centrale color sangue (15 aprile), volto sofferente di Cristo sopra il capezzale del letto (17 aprile), volto della Madonna (30 aprile), mezzo busto di Cristo sofferente (4 maggio).

Il fenomeno è stato attenzionato anche dai sacerdoti del luogo, con in testa l’arciprete Don Giuseppe Albano, i quali hanno investito della questione i competenti organismi che presso ogni diocesi hanno il compito di pronunciarsi, dopo le opportune verifiche, sull’attendibilità degli eventi miracolistici.

Ciò che, comunque, lascia sbigottiti è la “mutevolezza” di queste figure: il volto di Cristo, il giorno dopo la sua prima apparizione, ha iniziato a sanguinare; inoltre, l’alone che sullo specchio ricrea un altro volto di Gesù (molto simile a quello della Sindone) può essere facilmente rimosso passandoci le dita sopra, ma riaffiora alcuni minuti dopo.

07052009279

A dare notizia alla stampa di questi fatti apparentemente soprannaturali è stata una vecchia ed amata conoscenza della comunità francavillese, ossia Nino Russo, il cattolicissimo pescatore di Giardini Naxos dove il Nostro risiede insieme alla moglie; quest’ultima, originaria di Francavilla di Sicilia, è proprio la zia del proprietario ed abitatore dell’immobile in cui si sono verificate le suddette apparizioni. Sulla vicenda, Russo ha anche realizzato un video estremamente interessante e suggestivo.

«Anni fa – esordisce Nino Russo  – venni miracolato da Padre Pio e, da allora, la mia fede in Dio è divenuta incrollabile. Ringrazio, pertanto, i miei nipoti francavillesi per avermi voluto accanto, prima di chiunque altro, in questa straordinaria esperienza».

0705200928107052009282

- Prima dell’iniziale apparizione del 14 aprile scorso, ai suoi nipoti è successo qualcosa di particolare?

«Qualche giorno prima era venuto a mancare l’anziano papà di mio nipote Giovanni; e quest’ultimo ha pregato il Signore affinché accogliesse il genitore in Paradiso.

E proprio la sera precedente all’originaria apparizione del 14 aprile, mentre si accingeva ad andare a letto, Giovanni proferì la seguente invocazione: “Gesù, se ci sei compari su qualche muro!…”.

Quelle apparizioni potrebbero, dunque, essere la risposta divina a tali richieste».

- Avete fiducia nelle autorità ecclesiastiche che, prima o poi, dovranno pronunciarsi sull’esatta natura di questi fenomeni?

«Ovviamente! Vogliamo anzi che il caso venga scrupolosamente studiato da gente più colta e preparata di noi, che siamo persone piene di fede, ma umilissime.

Una cosa, comunque, è certa: la famiglia Papa non è assolutamente in grado di simulare questo tipo di fenomeni perché si tratta di gente oltremodo semplice che non potrebbe mai e poi mai architettare “trucchi” del genere utilizzando sostanze chimiche o altri stratagemmi».

- Ma cos’è che, a suo avviso, dovrebbe far propendere per un “miracolo”?

«Almeno tre fenomeni: le sanguinazioni sul volto di Cristo verificatesi successivamente all’apparizione della figura; il volto sullo specchio che è cancellabile solo momentaneamente perché poi ricompare; le varie figure alle pareti che, invece, sono assolutamente indelebili, come se fossero muffe.

E’ da escludere, pertanto, che si possa trattare di disegni realizzati dall’esterno ad opera di mano umana».
Dai francavillesi più anziani si apprende, intanto, che quella zona di via Gorizia in cui si stanno verificando tali apparizioni sarebbe, in realtà, stata da sempre teatro di fatti misteriosi (rumori strani, presenze astratte ma inquietanti, ecc.) e che l’originario proprietario della casa in cui oggi si manifestano i volti di Cristo e della Madonna ha sempre preferito pagare un affitto altrove (persino fuori paese) anziché abitare lì.

Infine, qualche osservatore più “smaliziato” fa notare come, pur rimanendo inspiegabile la genesi di quei disegni, la rudimentale raffigurazione di un volto maschile non è detto che, sol perché presenta qualche accenno di barba, sia sempre e comunque identificabile col Figlio di Dio.

Dan Brown, se ci sei batti un colpo!…

E gli autorevoli esperti della Curia si sbrighino ad intervenire, perché potrebbe essere troppo tardi: mentre andiamo in stampa, apprendiamo che alcune di quelle immagini starebbero gradualmente sbiadendo.

Rodolfo Amodeo

Condividi questa pagina
  • email
  • Facebook
  • MySpace
  • Live
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • StumbleUpon